lunedì 11 maggio 2015

13) Odio.......gli imbrattatori

Probabilmente passeró per una anziana bigotta (anche se posso scommettere di non esserlo affatto) o per una rompicazzo, ma dal momento che il mio blog nasce per raccontare le mie rotture di pelotas, me ne frego...

Se c'è una cosa che davvero stento a sopportare sono gli imbrattatori. Si, perchè per quanto mi riguarda è l'unico titolo azzeccato. 
Non parlo di chi fa disegni meravigliosi e impegnati su un muro dismesso e cadente perchè questi spesso danno almeno un po' di colore alla città.
Parlo di quelli che sentono il bisogno di mettere la loro firma in ogni angolo della città rovinando case, negozi, mezzi pubblici e monumenti. 
Io davvero non lo posso accettare!
Che diritto hai di rovinare qualcosa di privato o di pubblico dominio per i tuoi scarabocchi?
E non venitemi a dire che le scritte e le firme dei graffitari sono forme d'arte o espressione di qualcosa di più profondo perchè mi girano le palle!
Se vuoi imbrattare un muro fallo su quello di casa tua, non su quella degli altri.
Per non parlare poi dei babbei che senza nemmeno elevarsi allo status di graffittaro decidono di scrivere i loro perchè e per come con calligrafie di dubbio gusto.
Vuoi cambiare il mondo? Sei contro i politici? Ami Luca? Jenny è la tua stella senza cielo? Sei per la padania libera? Va bene, cazzi tuoi. Proprio perchè sono tuoi non imporli a me!
Davvero, ho visto murales bellissimi che hanno dato vita e colore a quartieri disagiati e li hanno resi un po' più belli e accoglienti,
Ma tutto il resto...quelle dannate scritte orrende creano solo degrado ovunque e non le riesco a mandare giù.
L'altro giorno visitando un forte militare spagnolo del 600 (forte fuentes a Colico) e poi riutilizzato durante le guerre mondiali ho potuto vedere con amarezza i box per i cannoni costruiti durante la prima guerra mondiale ricoperti di scritte e disegni volgari e squallidi.
Significa non avere rispetto per sè stessi, per gli altri, per le vecchie e le future generazioni.
Imbrattatori vi odio!

LemonHate V.

giovedì 7 maggio 2015

12)Odio....le pubblicità pre-estate

Questo provavilmente sará il post più breve della storia, ma sta di fatto che non c'è molto da dire.
In sostanza odio volere qualcosa che non posso permettermi! E chi non odia questa sensazione?
Dal momento che sono in cerca di un lavoro, ora come ora mi posso sognare un po' tutto.....la mia compulsione per le scarpe è incredibilmente in stallo e anche quella per i peluches che non servono a un cazzo peró sono belli XD
Su questo riesco anche a passare, porto pazienza, ma.....È quel periodo dell'anno in cui iniziano a vedersi le pubblicità dei gelati, dell'estate, dei solari ecc...tutte quelle immagini di sabbia e mare caraibiche....che poi tu al massimo vai a Misano Adriatico, ma va bene comunque....ahhhhhh!
E no! LemonHate non hai un soldo, come ci vai al mare?
Ma solo una settimana...
Allora presa da masochismo ti guardi tutte le offerte, qualsiasi cosa e alla fine ti arrendi al fatto che niente, quest'anno niente mare :(
Eh vabbè, sono fortunata che i miei hanno la casa al lago e per un po' posso abbandonare il grigiore della città. Premetto che io tra l'altro preferisco lago e montagna al mare, ma quella settimana al mare è veramente triste non poterla fare.
Al che ho deciso che per aiutare quelli nella mia situazione, che magari ci sono da anni rispetto a me, bisogna distruggere le pubblicità di qualsiasi cosa che riconduca all'estate.....oppure rifarle ambientate in montagna XD

Ohhhh che pizza! Peró a Gardaland ci vado,eh!

Voi andate in vacanza? Non ci andate? Se si, dove di bello?

LemonHate V.

domenica 12 aprile 2015

11) Odio....le cameriere saccenti

Scusate, ma c'è sempre una nuova minaccia e il mondo non si salva mica da solo.....

Allora, in generale detesto le persone saccenti e supponenti (come un po' tutti credo) ma le cameriere saccenti mi fanno impazzire proprio.
Non starò qui a fare un elenco delle mie varie esperienze con cameriere saccenti...mi limiterò ad illustrarvi l'ultima fresca fresca di Pasquetta.
Bene, bene....avendo una casa al lago di solito appena ho qualche giorno libero lo passo li....nel beato nulla, immersa nel silenzio e nella natura....così immersa che manco Chernunnos.
Comunque sia, per tornare quei 5 minuti 5 nel mondo di tutti i giorni ho preso il mio ometto, lo zio e la zia e ho detto andiamo a bere qualcosina a Colico dopo cena. OK!
Andiamo al solito pubbettino carino e ci prendiamo delle robe da anziani che solo dopo giorni di eremitaggio nei boschi puoi decidere di prendere alle 23:00 di sera in un pub...
Avevo già scelto la mia tisana quando un certo languirono (Ambrogio....) mi ha fatto venire in mente il Bombardino (che di solito prendo in montagna.....si vede che il freddino che faceva mi ha stimolato la porcaggine).
Il suddetto Bombardino non era sulla lista, ma ho comunque chiesto visto che di solito te lo fanno senza problemi anche da quelle parti.
La ragazza mi dice che non lo fanno e io dico "ok, non c'è problema, prendo la tisana".
Lei nemmeno mi ascolta e mi dice "no aspetta, vado a vedere se abbiamo il Vov" e io la blocco e le dico "No lascia stare, non mi piace il vlv, meglio la tisana". Lei non mi caga comunque e va a vedere.....
Torna e le ribadisco che non mi piace il vov (perché il vlv è il vlv e il bombardino è il bombardino....sono ben diversi anche se entrambi a base di uovo). Lei, però, mi dice che non c'è problema perché hanno il bombardino quindi può farmelo.
Al che vada per il bombardino con la panna.
Arriva un secondo dopo e mi posa davanti una micro tazzina di un non ben definito miscuglio di roba marrone e panna.........
Già che mi porti la roba a me soltanto tre ore prima e lasci gli altri a bocca asciutta mi stai sul cazzo, comunque.....
Guardo male il misterioso miscuglio, lo guardo male perché è marrone....il bombardino è giallo, ma quello no pare proprio MARRONE, marrone caffè, non GIALLO bombardino....
Intingo il cucchiaino e assaggio.....caffè......CAFFE' PIU' FOTTUTISSIMO VOV...
Faccio un bel respiro e quando la ragazza torna dopo sedici anni le chiedo "Questo è il mio bombardino o era il caffè di qualcun altro?". Lei mi fissa un po' sorpresa e risponde "no, è il bombardino".
Allora, ammetto che l'omino che vive nella mia testa era già andato in escandescenza la prima volta che la tizia non mi aveva cagata a proposito del vlv, ma siccome io non amo litigare (nonostante mi stiano sulle palle un sacco di cose) in genere tendo a rimanere piuttosto sul diplomatico.
Comunque sia le dico in tutta tranquillità "ma questo è caffè e vov, non un bombardino...." e lei "no, questo è il bombardino" e io "emm...no....il bombardino è un liquore fatto e finito si serve così com'è caldo con o senza panna...giallo" e lei ancora "eh no, il bombardino si fa così" e io "Tutte le volte che ho ordinato un bombardino mi è arrivata un'altra cosa, sbagliavano tutti...in 23 anni?".
A questo punto lei non la pianta, ma spara la frase.....si la SPARA "Io ho lavorato sulle piste da scii".
Ma dai? Cazzo allora sei laureata in bombardinologia! Non lo sapevo porca vacca, allora mi inchino ai suoi piedi e le succhio i sommi alluci.
In questo momento l'omino che vive nel mio cervello stava già armando una fiumana di altri omini trogloditi armati di torce e forconi con il "Requiem Dies Irae" di Verdi in sottofondo.
Dunque, a prescindere dal fatto che non c'è bisogno di aver lavorato sulle piste da scii per sapere cos'è un bombardino (lo vendono anche all'unes sotto casa) se ti chiedo se per caso hai una cosa che non c'è sul menù forse è perché so di cosa parlo, no?
Esistono delle varianti del bombardino. Una è col caffè e si chiama Calimero, ma comunque è fatta con BOMBARDINO, caffè e panna e NON vov, caffè e panna.
Bombardino e Vov sono due cose di verse che hanno due gusti diversi, vendute in due bottiglie diverse con costi diversi.
Mettiamo anche caso che tu abbia imparato a fare solo la versione col caffè, io comunque ti ho chiesto un bombardino liscio quindi senza il cazzo di caffè.
Mettiamo pure che tu per errore umano (che ti ostini a non ammettere) hai sempre fatto il bombardino col vov (e col caffè), io comunque ti ho detto ben due volte che mi fa CAGARE il cazzutissimo vov.
Per ultima cosa, ma non meno importante, anche supponendo che io abbia torto marcio e tu ragione (non è così comunque sia) cosa porco demonio insisti con un cliente????
Sono stata l'unica proprietaria di un negozio cretina io che seguivo la regola "il cliente ha sempre ragione" (a meno che non arrivi ad insultarti o a rompere il cazzo pedissequamente) o mi sono persa qualcosa degli ultimi anni???
Tutto questo sfaso avveniva nella mia mente in una frazione di secondo.
Nella realtà ho fatto un altro respirone, ho sorriso e ho detto "Vaaa bene, mi porti la tisana, per favore?".
Lei si è portata via il finto bombardino e mi ha portato la mia tisana nella quale avrà con ogni probabilità sputato un po' della sua presunzione.

No vabbè ragazzi....magari ha anche lavorato in un posto dove lo servivano così evidentemente non sapendo che sbagliavano....XD
Saranno almeno 16 anni che in ogni posto di montagna in cui vado mi ordino il famigerato bombardino con panna e mi portano IL BOMBARDINO (giallo...senza caffè e senza vov) CON LA PANNA.......son tutti scemi? Non sono laureati in bombardinologia? Lavorano sulle piste da scii, ma non hanno lavorato sulle piste da scii???
Ah, e qualche volta l'ho ordinato anche li al lago, da quelle parti....giallo, senza caffè e senza vov.
Cioè senza far troppa fatica, si compra così...già fatto, ci aggiungi solo la panna......perchè vuoi complicarti la vita e complicare anche la mia????
Cos'hai che non va?
Che sfaso, mio dio, che sfaso!!!

Me lo sono fatta io a casa per togliermi lo sfizio. Sapete come?
Ho comprato il cacchio di bombardino, l'ho aperto, l'ho versato nella tazza, l'ho scaldato, ho montato la panna, ce l'ho messa sopra e poi me lo sono sparato in endovena.
Facile, no?

Qualcuno di voi ha assaggiato anche le varianti tipo Calimero o scozzese? Vi è mai capitata la cameriera o commessa saccente?

Una limonata a tutti o un bacio con la lingua (come si diceva a 13 anni pensando di parlare di chissà che).

LemonHate V.


và sta manica di stronzi che non sa cos'è un bombardino!









P.S. Non ho tempo di correggere subito il post quindi probabilmente ho scritto una marea di ORRORI di ortografia e punteggiatura. Amen, limoniamo lo stesso, dai!

lunedì 23 marzo 2015

10)Odio...l'uso smodato del termine "perbenismo"

UHHHHH DOPPIA CIFRAAAAA....UN APPLAUSO PER IL NOSTRO...NUMERO....10!!! XD

Mini spiegazione (quella triste): so che non sono regolare nella pubblicazione degli acidi, ma tutto segue un filo logico....conosco i miei acidi, ma per fare una bella limonata da bere intanto che ce li caliamo tutti assieme allegramente ho bisogno che qualcuno accenda la miccia del mio odio e la faccia esplodere. Quando scrivo lo faccio sotto il vero impulso della furia omicida che è garanzia di freschezza e qualità dei limoni appena spremuti. :)

Mini spiegazione (quella figa) scusate gente se non sono sempre qui, ma vi voglio bene e siccome vi voglio bene mi preoccupo di salvare il mondo per voi.
Questa settimana ad esempio ho dovuto respingere un attacco alieno e firmare un armistizio con la Corea del Nord. Poi ho debellato un'infestazione di cavallette di proporzioni bibliche, una vera piaga e subito dopo ho offerto a tutti i testimoni un ottimo fritto di........emm.....gamberi. ;D

Ok basta blaterare!
Oggi mi parte l'embolo per l'uso ormai smodato, anzi scellerato della parola "perbenismo".
E' vero, sono d'accordo, il mondo è pieno di perbenismo e perbenisti. Ci sono sempre stati. Sai che novità!
Il punto è che non si può applicare quel dannato vocabolo a tutto. Non lo si può usare ogni qual volta qualcuno ci dia torto a proposito di qualcosa procaccia zozza!
Premetto che, fortunatamente, nessuno ha mai usato (non ancora almeno) questo vocabolo riferendosi a me....altrimenti altro che embolo!
Il problema è che vedo questa cavolo di parola tutti i giorni, a tutte le ore, in qualsiasi post sui social e lo sento in qualsiasi dialogo nella vita reale.
Lo dicono tutti, tutti...TUTTI!!!
Si, anche quel tuo ex compagno di liceo troglodita e analfabeta se ne riempie la bocca senza cognizione di causa alcuna (da leggere con voce baritona, sepolcrale...da doom doom fine del mondo baby!).
Per esempio: la vecchiaccia riccona di provincia che tutte le domeniche va a messa per seguire l'esempio di Gesù e poi al cimitero storcendo il naso di fronte alle lapidi coi fiori meno freschi di chi magari ha meno tempo, che disdegna i diversi, gli extracomunitari, i giovani e i non credenti.
Quella che predica l'amore e la fratellanza degli uomini e della natura e poi di tutto il suo ricco patrimonio nulla spende per un aiuto caritatevole a qualche povero figliuolo che muore di fame o a qualche povera bestiuola che marciuisce in un canile, bensì deambula per le vie del ciuentro sfoggiando la sua maestosa e costosissima pellicciuuua di visoni morti.
Colei che è tutta la vita che fa la mantenuta dal marito medio imprenditore che la mantiene generalmente coi soldi che sgraffigna allo stato e ai suoi dipendenti cingalesi che paga una miseria in nero.
Lei che ostenta la sua meravigliosa famiglia Mulino Bianco pur essendo cornificata e cornificando a sua volta il suddetto imprenditore e che ha obbligato i figli a scegliere una strada che non è la loro e che odiano con tutti sé stessi.....QUELLA è una perbenista.
E NON E' FINTO PERBENISMO.....il perbenismo ha un significato ben preciso ed è già negativo di per sé....metterci il "finto" davanti implica il non sapere (come sospetto da sempre) che cosa voglia dire.
Dire che una persona è finta perbenista significa, in sostanza, dire che non lo è.
Di conseguenza usare il termine "perbenismo" per descrivere una persona che ritiene sia assurdo, egoista ed immorale fumare durante la gravidanza, prendere per i fondelli con immagini modificate e umilianti persone vittime di disgrazie o omicidio, maltrattare un qualsiasi animale o essere umano che sia è da IGNORANTI...per non dire co...altro!
Ignoranti per il semplice fatto che davvero si IGNORA profondamente il significato di quel vocabolo e quindi lo si usa nel contesto sbagliato.
Sapendo che ora va di moda, è oltre ragionevole modo mainstream, andate a fare una ricerca antropologica su faccialibro. Così, per curiosità.
Prendete un qualsiasi post di una qualsiasi pagina, scorrete i commenti sotto (munitevi di pop-corn) e contate quante volte trovate scritto "perbenismo", "perbenista", "buonismo" o "buonista"...
Buon divertimento!

Io non ne posso più....e voi?
State contenti che il limone fa bene!
Ah! Una delucidazione dal Treccani:

  1. perbenismo

    perbenismo s. m. [der. di perbene]. – Con connotazione polemica, modo di comportarsi di chi vuole apparire persona perbene, seguendo con qualche ostentazione le norme della morale comune o uniformandosi a quelle della classe sociale dominante: condotta ispirata a un ipocrita p.; tutto era lì per dimostrare il p. immacolato della famiglia Cuccoli (Palazzeschi); urlavo ... che non ne potevo più del p., che la morale borghese non faceva per me (Moravia)....
  2. perbenista

    perbenista agg. e s. m. e f. [der. di perbenismo] (pl. m. -i). – Che, chi, negli atteggiamenti e nel comportamento dà prova di perbenismo: un paese, una società, un AMBIENTE p.; la conformistica morale dei perbenisti....
  3. perbenìstico

    perbenìstico agg. [der. di perbenismo] (pl. m. -ci). – Che si riferisce al perbenismo, che mostra perbenismo: atteggiamenti, discorsi perbenistici. ◆ Avv. perbenisticaménte, in modo perbenistico, con perbenismo....


    LemonHate V.

mercoledì 11 marzo 2015

9) Odio...gli amiconi che "non ti fai mai sentire"

Così come ogni gruppo di amici ha il suo scemo o giullare di corte (e nel mio gruppo sarei io), in ogni gruppo c'è quell'individuo o più individui che accusa sempre gli altri di non farsi sentire e/o vedere mai.
Penso avrete sperimentato tutti la situazione di parlare al telefono con un amico e sentirvi dire "Non ti fai vedere mai" o "Tu e il tuo ragazzo da quando state insieme siete scomparsi...".
In genere lo sottolineano anche le poche volte in cui ci si vede.
Che c'è di male? Non hanno ragione loro se tu non ti fai mai viva?
No, no perché quello che non è ancora stato detto è che in realtà non è vero che non ci si fa vedere, né sentire mai, anzi!
Sono loro quelli che in genere non ti degnano mai di una telefonata, infatti sei sempre tu a chiamare per sapere se sono tutti vivi e se ci si può beccare e sono loro quelli che ogni volta che chiami e proponi un'uscita rispondono "Mmm no, non sto bene", "No, sono stanco...", "No questa sera sto in casa col mio amore", "No questa sera esco con gli altri, ma andiamo in un posto che non vi piace con gli amici della mia amorina....".
Ecco perché mi fanno incazzare!
Mai una volta che chiamino o scrivano loro per chiedere come va, mai una volta che propongano loro qualcosa da fare, però sono sempre loro a lamentarsi e a puntare il dito.
Com'è 'sta storia? Qualcosa non  mi torna!
La cosa diventa ancora più fastidiosa quando come scusante mettono in mezzo anche la tua relazione personale col tu ragazzo (o con la tua ragazza).
Esempio personale: sono quattro anni che sto insieme al mio ragazzo...il primo mese di frequentazione ci siamo, come capita praticamente a tutti, un po' isolati. Uscivamo in due per farci i benamati cavolacci nostri. Questo isolamento è durato solo un mese e lo dico onestamente.
I miei amici l'hanno presa come la cosa più normale del mondo (c'è anche da dire che i miei AMICI, con tutte le lettere maiuscole, sono solo 5 e li ho scelti e mantenuti con cura nel corso degli anni). I suoi amici (che sono metà di mille) sono quattro anni che continuano a menarla con 'sta storia che da quando stiamo insieme non lo si vede e non ci si vede più nonostante lui li chiami praticamente sempre sentendosi sempre rispondere che non possono uscire per i motivi più disparati...
Quindi c'è proprio un fondo di ipocrisia che mi irrita incredibilmente.
Voi che mi dite? Anche voi avete avuto o avete tutt'ora amici così? Come reagite?


Notiziona random: Il limone è acido però fa bene....è un "toccasana" come si suol dire....quindi uno al giorno (il succo) dentro a quel che volete sparatevelo :)


LemonHate V.

giovedì 26 febbraio 2015

8) Odio...le tribute band

Premessa: Chiedo scusa della recente assenza, ma ho dovuto salvare il mondo....eh si, si lo so...

Allora...questo argomento mi sta particolarmente a cuore in quanto ex cantante in ben 3 gruppi genere hard rock dell'underground e attualmente ancora in cerca della band giusta coi componenti giusti.
Cos'hanno cover e tribute band che non va, LemonHate? Fanno solo musica, ti incazzi pure in questo campo?
Eh si, si CAZZAROLA BUBU!
In questo caso la parola odio è quella che meglio si avvicina al sentimento che provo per questi "gruppi" musicali (già mi urta chiamarli così)...forse è corretto dire disprezzo o forse entrambe le cose.
Insomma mi fanno venire il prurito alle mani, l'orticaria, l'ulcera....
Passino le cover band, mi stanno sul culo perché fanno soltanto pezzi di gruppi famosi e mai si sprecano ad inventare qualcosa di nuovo.
Non si impegnano mai per creare qualcosa che sia farina del loro sacco...Nonostante ciò sono le band più ambite dai proprietari dei vari locali perché il cittadino medio vuole sentire solo quello che già conosce, non è spinto da curiosità alcuna e perciò è contento così.
Le band che invece si impegnano, si fanno un fondo così per produrre pezzi propri e farsi strada in un mondo che già di suo è piuttosto inafferrabile sono sempre l'ultima ruota del carro, devono portare  un tot di spettatori altrimenti non possono suonare, non vengono pagati praticamente mai e quando va bene ricevono come unico compenso un piatto di pasta ultra scotta (spesso scambiata per purè) condita con sugo di pomodoro alla BELLEMMEGLIO (ci sarebbe una definizione più calzante, ma non la dico perché ho già usato troppi cazzi e culi in questo post) super rappreso.
Come dicevo prima, però, passino...Mi fanno girare i così detti, ma amen, me ne faccio una ragione.
Quelle che proprio non posso sopportare, non le posso concepire, le incendierei sono le tribute band.
Le Tribute sono l'evoluzione stile Pokémon delle cover band.
Sono delle cover band a tema, ovvero fanno solo pezzi di un dato gruppo o artista che si voglia.
Non c'è tutta questa differenza, no? NO!
Le differenze sono parecchie e tutte molto fastidiose.
Prima di tutto le tribute, non solo non creano nulla, ma facendo le canzoni di un solo gruppo tendono anche a cercare di farle identiche all'originale (spesso con pessimi risultati). Quindi, in sostanza, non provano ad essere creativi nemmeno sui pezzi modificando un po' i riff o i tempi o gli assoli vocali. Niente. Assurdo....inconcepibile.
C'è di peggio, però.
Si, si c'è di peggio....ovvero le tribute il cui plagio non si ferma ai brani musicali, ma va oltre, si estende ai personaggi della band.....
Qui comincia un mondo fatto di tristezza, pateticità, totale assenza di personalità.
Mi spiego: avete presente le tribute i cui membri si travestono dai reali membri del gruppo d'ispirazione e ne studiano e imitano le movenze, le espressioni, persino il carattere?
Ecco.....quelle.
Veramente hanno la capacità di urtarmi nel profondo.
Sono un insulto a chi ama quei gruppi che vengono imitati e agli stessi gruppi. Sono un'insulto all'arte che è creatività per natura e che può piacere o meno, ma prima di tutto è creazione e personalità.
Le tribute di questo tipo sono il bruttume della musica e la cosa peggiore è che hanno un sacco di seguaci e vengono pagate profumatamente.
Perché saranno bravi mi direte...Certo, alcuni sono bravi a livello tecnico, ma che cosa hanno fatto per meritare acclamazione?
Imitano, sono più attori che musicisti...dovrebbero recitare a teatro e allora li acclamerei anche io perché sarebbero nel contesto giusto.
Sono dei parassiti che vivono sulle spalle di grandi della musica che la loro fama se la sono conquistata sudando e creando e tirando fuori la loro personalità e la loro arte non quella di altri.
Davvero io non ce la faccio a vedere (pagandolo oltre tutto) un finto Freddie Mercury che si prende degli applausi per la musica che fa.
Fai l'imitatore e prenditi gli applausi per la tua dote di imitatore! In quel caso sarei con te...direi "Cavolo gli somiglia davvero".
Non definirti musicista perché non lo sei.....sei una copia, non hai nemmeno una personalità perché hai assimilato quella di qualcun altro e ti fai anche chiamare col suo nome d'arte.
Il problema è che tu non sei quel qualcuno, cazzo....lo capisci o no?
Tu sei tu e dovresti sfruttare le tue doti musicali per fare qualcosa di tuo...qualcosa degno di nota anche solo per il fatto che lo hanno partorito la tua mente e il tuo cuore.
Perché, perché pagate per questo?
Perché non pagate per chi ci prova veramente?
Il merito e la fama vanno sempre a chi sceglie la via facile? Devo davvero crederlo?
Io ancora ci provo a sognare, non voglio arrendermi, ma il mondo mi dimostra che impegnarsi non vale la pena, che lottare è uno spreco d'energie.
Perché mettercela tutta su un percorso tortuoso quando si può ottenere molto di più calcando le orme di altri?
Perché la gente ha perso la curiosità di esplorare nuove strade?
E' deprimente.

giovedì 19 febbraio 2015

7) Odio...quelle che "Non sei madre, non puoi capire"

Allora, anche qui devo fare una premessa...
Io non sono un'amante dei bambini, mi trovo abbastanza a disagio con loro, ma ciò non significa che non li conosca o non li capisca. 
Mia madre è insegnante della scuola materna da 42 anni e io da quando esisto mi sono cuccata un sacco di pomeriggi coi bambini, i saggi sulla pedagogia e sull'infanzia (ultimamente molti anche sull'autismo), mi sono sorbita anni di urla e di lagne dei bambini e di mia madre, e ho visto le gioie e le preoccupazioni di una madre e di una maestra (e delle sue numerose colleghe) quindi non è che non li ho mai visti e non so cosa siano 'sti mini-umani. 
Non ci vuole una madre insegnante, comunque,  per saperne qualcosa. In fondo, tutti siamo stati bambini e, se non abbiamo ucciso il bimbo che rimane sempre dentro di noi, qualche base dovremmo ricordarcela.
Detto ciò, veniamo al dunque: che uno sappia o meno qualcosa dei bambini, oggi voglio parlare di quella categoria di mamme (non sono tutte così per fortuna) che hanno la frase "Non sei madre, non puoi capire" come risposta a tutto.
Adesso, io non sono madre e non metto in dubbio che esserlo sia molto faticoso e stressante. Di certo crescere dei figli non è cosa semplice e ha i suoi aspetti negativi, ma davvero non capirò mai perché essere madre debba dare la certezza ad alcune donne di essere su un piano superiore non solo rispetto alle altre donne, ma addirittura al resto del mondo.
E' come se la maternità avesse conferito loro il super potere del "giudizio universale". Non nel senso di fine del mondo, ma nel senso che si sentono giustificate nel giudicare tutto e tutti per il solo motivo di aver procreato.
Non vorrei sminuire il miracolo della vita, ma ogni organismo presente sulla terra e probabilmente nell'intero universo procrea da millenni senza vantarsene troppo.
Davvero non sopporto le frasi come "quando sarai madre capirai" o "non credo tu abbia figli altrimenti non diresti così" soprattutto perché in genere sono dette in risposta a cose che coi bambini non centrano nulla oppure perché se i bambini centrano sono in risposta a opinioni o quesiti anche sensati.
Ad esempio, una volta nell'accesa discussione tra due conoscenti sull'allattare al seno fino ai 3 anni oppure allattare con latte artificiale, sono intervenuta per cercare di riportare la discussione su un piano civile dicendo: "Ragazze, su, è inutile che vi scannate su cosa è giusto e chi fa nel modo giusto. Non ne verrete mai a un dunque perché lei è convinta del latte artificiale, mentre tu sei convinta del tuo latte materno...vivete e lasciate vivere! E' giusto che ognuno faccia come crede!".
Indovinate la risposta..................
ESATTO! "Non sei madre non puoi capire".
Per una non potevo capire che il latte artificiale se lo vendono vuol dire che fa bene (opinabile....vendono anche le sigarette e i panini della grande M gialla...). Per l'altra non potevo capire perché il bambino ha bisogno del latte materno (e sono più che d'accordo ove possibile) anche fino ai 5 anni (e qui ritorno a dire che è giusto che ognuna faccia come crede...).
Ora, vi sembra una risposta pertinente? Puoi essere madre quanto vuoi, ma il "Vivi e lascia vivere" vale per tutti.
Usano questa frase così tanto che prima o poi arriveranno a dirla anche per il colore dello smalto da scegliere per uscire a cena con le amiche.
Sostanzialmente penso sia perché sono persone un po' egocentriche e vogliono far vedere a tutti quanto sono fiere di essere madri, cosa che ci può anche stare....per il primo anno, poi cominciano a rompere! Di fatti questo difettuccio lo noto generalmente in quella, per fortuna ristretta, cerchia di donne-mamme che, da quando mettono al mondo la loro creatura fino al giorno del proprio funerale,  perdono ogni altro interesse (marito compreso) e parlano sempre e soltanto di bambini pretendendo che debbano piacere a tutti o che tutti si emozionino per cose come la foto di una placenta umana viscida e buttata lì come un rognone in macelleria affiancata all'immagine dell'albero della vita altrimenti sei una persona orribile e arida.
A tal proposito mi sembra corretto mettervi al corrente del fatto che IO SONO UN MOSTRO.
Insomma...perché il resto del mondo deve per forza sentirsi in difetto se non ha figli o se non ama l'idea di averne? Non siamo meno umani e neanche meno sensibili, colti o degni di rispetto.
Certo,  non saremo sempre trafelati, stanchi, preoccupati e iper attivi per i bambini, ma non significa che non possiamo immaginare cosa voglia dire o che non lo siamo per qualcosa d'altro oppure che non sappiamo come "funzioni" un bambino.
Vorrei ribadire che non ho nulla contro le madri, né contro gli infanti. Quel che non sopporto è la presunzione di alcune di esse di saperne sempre più degli altri anche (soprattutto) su cose che non riguardano i pargoli.
Abbinata a questa categoria di madri c'è anche quella delle madri che vogliono darti a tutti i costi in braccio il loro figlio o quello di altre e cercano di indottrinarti affinché, prima o poi, anche tu assolva il tuo compito nella vita: avere figli.
Probabilmente perché non capiscono che non è l'aspirazione di tutte le femmine del mondo e non c'è niente di male in questo così come non c'è niente di male nel contrario.
Detto questo vi lascio con la famosa foto splatter sopra citata.
Buona visione!

LemonHate V.