martedì 29 settembre 2015

15) Odio......i parrucchieri che fanno di te ció che vogliono

Hello!
Entro quasi in punta di piedi anche in questa che è la mia casa, virtualmente parlando, dopo essere stata via un bel po' anche fisicamente.
Quindi appoggio le borse, apro le finestre e accendo le luci.
Buon giorno a chi passa di qui! :)

Non è che non ho mai avuto momenti di acido alle stelle in tutto questo tempo, ma mi ero presa una pausa al lago dal momento che sono ancora in cerca di lavoro (modo alternativo per dire disoccupata).
Effettivamente tra i monti non ho quasi mai scazzi...sono in pace con l'universo, mi godo l'aria pulita, il canto degli uccelli, i profumi del bosco e dei campi e le notti stellate e soprattutto non c'è rete, non c'è campo perció nessuno mi rompe i cocones per telefono e non leggo post su facebook che mi fanno inversare.
Tutto questo idillio bucolico quasi onirico va in frantumi quando decido di darmi al Lob (Long Bob) che da un po' avevo in mente di fare anche per dare un po' di tregua ai miei poveri capelli stressati da 5 lunghi anni senza tagliare nemmeno le doppie punte (che ormai avevano tutte un nome proprio e una personalità) e dopo vari pastrocchi come le lunghezze decolorate e poi tinte di turchese, l'hennè rosso e altre cosucce.
Ordunque, il lob è una pettinatura "facile": capelli di media lunghezza (sopra le spalle o poco sotto), taglio pari perfetto sia liscio che leggermente mosso/spettinato.
Insomma, non ci vuole il genio dei partucchieri per realizzarlo, ne basta uno normale, bravo, ma normale.
Foto alla mano vado a fare questo taglio.
La parrucchiera era già entusiasta di poter tagliare i miei crini di cavallo, anche troppo entusista.
Mi dice "bello questo taglio...è anche semplice"...perchè se era difficile non me lo facevi?
Inizia a tagliare a capelli bagnati e già mi spavento.
Si, si taglia anche a capelli bagnati, ma da anni non sono più abituata dal momento che il mio solito li ha sempre tagliati da asciutti per evitare l'effetto "mi ritiro una volta asciutto e sono molto più corto di quel che sembravo soprattutto su capelli mossi". XD
Insomma, taglia e sono già sicura che da asciutti saranno un po' più corti, ma anche un po' più corti in questo caso non mi dispiacciono anche se preferivo la  versione capelli alla clavicola. Perció ci passo sopra e me ne resto calma.
Finito il taglio si passa alla piega, no? No.
Lei mi dice "ecco adesso li lasci asciugare naturalmente" (li volevo leggermente mosso).
Io le dico un po' timidamente che non se ne parla neanche perchè i miei capelli asciugati naturalmente fanno schifo già da lunghi e scalati, figuriamoci corti e pari...e oltretutto, detto fra noi, che vengo a fare da te se li lascio asciugare al vento?
Lei ci pensa su e probabilmente capisce che non ho tutti i torti.
PREMESSA: se guardate le foto del long bob mosso si capisce subito (lo capisce anche la persona meno portata alla cura dei capelli) che è una piega ottenuta lisciando prima con la spazzola e il phon i capelli e una volta lisciati facendo qualche "vermicello verticale" con la piastra, con la spazzola o con qualche treccina.
Detto ció, lei prende della schiuma per capelli ricci e me la spalma abbondantemente sulle lunghezze (ohdio mio!) e poi si arma di phon e diffusore.
Io la guardo evidentemente terrorizzata e penso "mannaggia a me! Me ne stavo zitta, andavo a casa coi capelli bagnati e mi sistemavo io...cretina!".
Lei si accorge del mio sguardo e mi rincuora: "tranquilla col diffusore e la schiuma vengono come in foto".
E io, un po' scettica, cerco di non farle più capire il mio disappunto perchè mi spiace farla sentire in difetto.
Inizia a fonarmi le punte col diffusore e naturalmente diventano un cespuglio gonfio che nel complesso fa sembrare tutto il taglio una campana....
Lei mette via tutto e mi chiede se sono soddisfatta.
Lo giuro, mi sono sforzata di dire un sì convinto, ma la faccia deve avermi tradita. 
Evidentemente, peró, non era convinta neanche lei perché aveva già in mano la piastra.
Attacca a farmi i boccoli dove? Sul cespuglio...ops...le punte!
A quel punto ho davvero sfoderato il mio miglior finto sorriso e le dico che così va bene, pago e mi dileguo.
Questo perchè sotto sotto sono buona, perchè per 40€ avrei dovuto sbraitarle contro perchè non è possibile che se di professione fai la parrucchiera non sai riconoscere che genere di capello hai per le mani e non sai imitare una piega elementare che chiunque saprebbe riprodurre!!!
Per fortuna il taglio (anche se nella versione un po' più shortie) era giusto e quindi non era nulla di irreparabile, di fatti appena tornata a casa ho rifatto tutta la piega da capo e...indovina, indovinello? È venuta come in foto (e io non sono la maga dei capelli...proprio per niente).

Questo mi riporta a tutte le sante volte in cui i parrucchieri, pur avendo davanti una foto del loro stesso catalogo, mi hanno fatta uscire dal salone con un taglio totalmente di verso e , diciamocelo, spesso e volentieri agghiacciante.
E quando il danno è il taglio in sè, c'è solo da andare a casa e piangere per almeno i 6 mesi che ci mettono i capelli a tornare qualcosa di accettabile dopo un taglio corto sbagliato (perchè quando il taglio lungo è sbagliato ci rode, ma almeno da lunghi sono più camuffabili i danni, mentre da corti che si fa?).

Perchè? Perchè, perchè, perchè, parrucchieri, fate sempre quello che vi pare?
Non siete capaci o siete proprio ribelli?
E se siete ribelli (come spero e credo) perchè non pensate mai che i capelli sono di chi li porta a prescindere dai vostri gusti personali e quindi chi deve essere soddisfatto è principalmente il cliente (e poi voi)???
Why?

E perchè, perchè, perchè LemonHate non aspetti mai d'essere rientrata a casa per andare dal parrucchiere di fiducia trovato dopo anni di delusioni e di capelli improponibili????
Sei scema e recidiva!
Raccontatemi le vostre esperienze coi parrucchieri e ricordate: capelli e guai non mancano mai!
Una spremuta di limone a tutti!

LemonHate V.


Il famigerato Lob o Long Bob

giovedì 25 giugno 2015

14) Odio....i genitori mollaccioni

Wow, ho avuto un periodo di rodimenti quasi nulli...incredibile! XD
Comunque sia, tutto ha una fine ed eccomi qui.
Una scena vista ieri al supermercato, mi ha ricordato (per non dire riacceso) uno dei miei odi da top ten: i genitori mollaccioni che non rimproverano mai e dico MAI i figli, qualsiasi cosa essi facciano.
Ovviamente uno i rimproveri se li deve cercare, non è che voglio che i bambini vengano sgridati a caso solo in quanto bambini, ma come si suol dire "quando ce vó, ce vó!".
Anche perchè in genere, se alcuni bambini sono dei baby teppistelli, delle lagne insostenibili o dei viziati senza speranza, la colpa non è certo loro, ma di chi li educa. O meglio, di chi non li educa.
Tornando a ieri, al supermercato nella zona frutta e verdura, aspettavo mia madre e nel frattempo mi dirigevo verso le angurie per prenderne una. Mi blocco vedendo una madre appoggiata al cesto delle angurie con i due pargoli al seguito. 
I suddetti pargoli stavano scavando, con delle unghie lunghissime tra l'altro (ma tagliargliele un po' no???) un paio d'angurie. Vi giuro che erano martoriate. Probabilmente erano li ad aspettare non si sa cosa da così tanto tempo che erano riusciti  a raggiungere e tirare fuori la polpa dalla buccia che pareva uno scolapasta!
La madre in tutto ció li guardava tra l'annoiato e l'indifferente e intanto li accarezzava come stessero facendo  una cosa normale.
Finalmente arriva la nonna che a sua volta non nota nulla di strano e fa cenno alla madre di seguirla.
L'allegra combricola sta per andarsebe, allora mi avvicino al cesto e scelgo la mia anguria con loro ancora li. Poi mi rivolgo alla madre che se ne stava andando: "mi scusi, sta dimenticando le sue angurie!".
Lei mi guarda perplessa e mi dice: "le mie angurie?" E io: "si, queste, le stava dimenticando". E le indico lo scempio che i suoi figli avevano fatto.
Lei mi dice: "no, ma non le mangiamo noi". 
Ecco, li mi è partito l'embolo.
Ovviamente le ho detto che come minimo ora che le avevano ridotte cosí se le portava a casa e le faceva mandare giù con l'imbuto ai bambini e lei ovviamente se n'è altamente sbattuta i cocones. Bell'esempio per i figli!!!!
Da questo mi sono venute in mente altri millemila esempi di genitori senza polso o addirittura peggio dei figli.
Come quelli che all'uscita da scuola sbattevano violentemente le mani sulla vetrina del mio negozio con di fianco mamme o nonne che non li richiamavano nemmeno a morire. Peró se la vetrina si fosse rotta e il bambino si fosse fatto male poi erano cazzacci miei e della mia assicurazione!
O famiglie viste al ristorante con bambini già grandicelli, sui 7/8 anni liberi di urlare come pazzi disturbando tutto il locale, di correre fra i tavoli e lanciare oggetti e cibo.
Dio mio! A parte il fatto che io, mio fratello e mio cugino non ci saremmo mai sognati di comportarci così nemmeno a 3 anni perchè ci avevano insegnato che a tavola si mangia e si parla normalmente e noi eravamo ben contenti di questa regola perchè ci è sempre piaciuto andare al ristorante assieme. Era un momento speciale e non lo rovinavamo come deficenti! Comunque sia, anche ammettendo (io non lo ammetto) che sia nella norma comportarsi così, a 7/8 anni mi sembra un po' fuori luogo! 
Adesso, non sono per la violenza, peró avolte un paio di sculacciate forse ci vorrebbero. 
Io mi chiedo: i genitori di questi bambini hanno occhi e orecchie? Vedono o no come si comporta la loro prole?Sono soddisfatti dell'educazione che danno?
Io capisco che educare i figli non sia cosa facile e capisco anche che non sia facile riprenderli quando sbagliano, ma non penso che si faccia il loro bene lasciandogli fare qualsiasi cosa senza mai mettere una regola o la parola "no", "basta".
Come i bambini della coppia che si è  trasferita sopra di noi. Anche loro di di 5 e 7 anni, dalle 16:00 all'1:00 di notte vanno avanti senza sosta a correre, saltare, lanciarsi dal divano e far rimbalzare palline da tennis sulla nostra testa. E i genitori sul terrazzo a fumare con gli amici (genitori di altri bambini bufali) e a buttare le cicche nei nostri vasi -___-'.
Dalle 16:00 fino a alle 21:00 non dico nulla (anche se a volte leggere o fare qualsiasi altra cosa riesce davvero difficile perchè veramente sembra esserci la corrida di sopra). Sono bambini e giocano e quindi amen, ma devono proprio tirare fino all'una di notte??? E soprattutto devono per forza lanciarsi dal divano per ricadere pesantemente sulla mia testa? Non è meglio fare acrobazie giù in giardino e in casa correre e giocare in maniera più soft? È ovvio che il bambino si comporta da bambino e non ha colpa. Sei tu genitore che devi stabilire delle regole! 
A quanto pare va di moda l'indifferenza: è un bambino, fa quello che vuole, si autogestisce.
E non è uno scherzo! Ho sentito gente affermarlo davvero vantandosi!
Per me è una cavolata! Non è che il bambino lo devi legare e non devi lasciargli fare niente...peró non puoi nemmeno lasciargli fare tutto! Se nessuno gli insegna cosa è giusto e cosa no come cavolo viene su? Boh.

Nervi.....
E voi? Siete per l'astensionismo o per il dialogo (e ogni tanto anche qualche "no" deciso)?

Per depurarci da ogni tossina malefica data da tutte queste rotture quotidiane consiglio come sempre il limone (acqua, limone e zenzero), ma ne approfitto per fare un po' di pubblicità all'evento tenuto da una mia amica: aperitivo a base di aloe.
Anche se dubito di conoscere qui su blogger qualcuno dalle nostre parti 😅

Un limone a tutti!
LemonHate V.


lunedì 11 maggio 2015

13) Odio.......gli imbrattatori

Probabilmente passeró per una anziana bigotta (anche se posso scommettere di non esserlo affatto) o per una rompicazzo, ma dal momento che il mio blog nasce per raccontare le mie rotture di pelotas, me ne frego...

Se c'è una cosa che davvero stento a sopportare sono gli imbrattatori. Si, perchè per quanto mi riguarda è l'unico titolo azzeccato. 
Non parlo di chi fa disegni meravigliosi e impegnati su un muro dismesso e cadente perchè questi spesso danno almeno un po' di colore alla città.
Parlo di quelli che sentono il bisogno di mettere la loro firma in ogni angolo della città rovinando case, negozi, mezzi pubblici e monumenti. 
Io davvero non lo posso accettare!
Che diritto hai di rovinare qualcosa di privato o di pubblico dominio per i tuoi scarabocchi?
E non venitemi a dire che le scritte e le firme dei graffitari sono forme d'arte o espressione di qualcosa di più profondo perchè mi girano le palle!
Se vuoi imbrattare un muro fallo su quello di casa tua, non su quella degli altri.
Per non parlare poi dei babbei che senza nemmeno elevarsi allo status di graffittaro decidono di scrivere i loro perchè e per come con calligrafie di dubbio gusto.
Vuoi cambiare il mondo? Sei contro i politici? Ami Luca? Jenny è la tua stella senza cielo? Sei per la padania libera? Va bene, cazzi tuoi. Proprio perchè sono tuoi non imporli a me!
Davvero, ho visto murales bellissimi che hanno dato vita e colore a quartieri disagiati e li hanno resi un po' più belli e accoglienti,
Ma tutto il resto...quelle dannate scritte orrende creano solo degrado ovunque e non le riesco a mandare giù.
L'altro giorno visitando un forte militare spagnolo del 600 (forte fuentes a Colico) e poi riutilizzato durante le guerre mondiali ho potuto vedere con amarezza i box per i cannoni costruiti durante la prima guerra mondiale ricoperti di scritte e disegni volgari e squallidi.
Significa non avere rispetto per sè stessi, per gli altri, per le vecchie e le future generazioni.
Imbrattatori vi odio!

LemonHate V.

giovedì 7 maggio 2015

12)Odio....le pubblicità pre-estate

Questo provavilmente sará il post più breve della storia, ma sta di fatto che non c'è molto da dire.
In sostanza odio volere qualcosa che non posso permettermi! E chi non odia questa sensazione?
Dal momento che sono in cerca di un lavoro, ora come ora mi posso sognare un po' tutto.....la mia compulsione per le scarpe è incredibilmente in stallo e anche quella per i peluches che non servono a un cazzo peró sono belli XD
Su questo riesco anche a passare, porto pazienza, ma.....È quel periodo dell'anno in cui iniziano a vedersi le pubblicità dei gelati, dell'estate, dei solari ecc...tutte quelle immagini di sabbia e mare caraibiche....che poi tu al massimo vai a Misano Adriatico, ma va bene comunque....ahhhhhh!
E no! LemonHate non hai un soldo, come ci vai al mare?
Ma solo una settimana...
Allora presa da masochismo ti guardi tutte le offerte, qualsiasi cosa e alla fine ti arrendi al fatto che niente, quest'anno niente mare :(
Eh vabbè, sono fortunata che i miei hanno la casa al lago e per un po' posso abbandonare il grigiore della città. Premetto che io tra l'altro preferisco lago e montagna al mare, ma quella settimana al mare è veramente triste non poterla fare.
Al che ho deciso che per aiutare quelli nella mia situazione, che magari ci sono da anni rispetto a me, bisogna distruggere le pubblicità di qualsiasi cosa che riconduca all'estate.....oppure rifarle ambientate in montagna XD

Ohhhh che pizza! Peró a Gardaland ci vado,eh!

Voi andate in vacanza? Non ci andate? Se si, dove di bello?

LemonHate V.

domenica 12 aprile 2015

11) Odio....le cameriere saccenti

Scusate, ma c'è sempre una nuova minaccia e il mondo non si salva mica da solo.....

Allora, in generale detesto le persone saccenti e supponenti (come un po' tutti credo) ma le cameriere saccenti mi fanno impazzire proprio.
Non starò qui a fare un elenco delle mie varie esperienze con cameriere saccenti...mi limiterò ad illustrarvi l'ultima fresca fresca di Pasquetta.
Bene, bene....avendo una casa al lago di solito appena ho qualche giorno libero lo passo li....nel beato nulla, immersa nel silenzio e nella natura....così immersa che manco Chernunnos.
Comunque sia, per tornare quei 5 minuti 5 nel mondo di tutti i giorni ho preso il mio ometto, lo zio e la zia e ho detto andiamo a bere qualcosina a Colico dopo cena. OK!
Andiamo al solito pubbettino carino e ci prendiamo delle robe da anziani che solo dopo giorni di eremitaggio nei boschi puoi decidere di prendere alle 23:00 di sera in un pub...
Avevo già scelto la mia tisana quando un certo languirono (Ambrogio....) mi ha fatto venire in mente il Bombardino (che di solito prendo in montagna.....si vede che il freddino che faceva mi ha stimolato la porcaggine).
Il suddetto Bombardino non era sulla lista, ma ho comunque chiesto visto che di solito te lo fanno senza problemi anche da quelle parti.
La ragazza mi dice che non lo fanno e io dico "ok, non c'è problema, prendo la tisana".
Lei nemmeno mi ascolta e mi dice "no aspetta, vado a vedere se abbiamo il Vov" e io la blocco e le dico "No lascia stare, non mi piace il vlv, meglio la tisana". Lei non mi caga comunque e va a vedere.....
Torna e le ribadisco che non mi piace il vov (perché il vlv è il vlv e il bombardino è il bombardino....sono ben diversi anche se entrambi a base di uovo). Lei, però, mi dice che non c'è problema perché hanno il bombardino quindi può farmelo.
Al che vada per il bombardino con la panna.
Arriva un secondo dopo e mi posa davanti una micro tazzina di un non ben definito miscuglio di roba marrone e panna.........
Già che mi porti la roba a me soltanto tre ore prima e lasci gli altri a bocca asciutta mi stai sul cazzo, comunque.....
Guardo male il misterioso miscuglio, lo guardo male perché è marrone....il bombardino è giallo, ma quello no pare proprio MARRONE, marrone caffè, non GIALLO bombardino....
Intingo il cucchiaino e assaggio.....caffè......CAFFE' PIU' FOTTUTISSIMO VOV...
Faccio un bel respiro e quando la ragazza torna dopo sedici anni le chiedo "Questo è il mio bombardino o era il caffè di qualcun altro?". Lei mi fissa un po' sorpresa e risponde "no, è il bombardino".
Allora, ammetto che l'omino che vive nella mia testa era già andato in escandescenza la prima volta che la tizia non mi aveva cagata a proposito del vlv, ma siccome io non amo litigare (nonostante mi stiano sulle palle un sacco di cose) in genere tendo a rimanere piuttosto sul diplomatico.
Comunque sia le dico in tutta tranquillità "ma questo è caffè e vov, non un bombardino...." e lei "no, questo è il bombardino" e io "emm...no....il bombardino è un liquore fatto e finito si serve così com'è caldo con o senza panna...giallo" e lei ancora "eh no, il bombardino si fa così" e io "Tutte le volte che ho ordinato un bombardino mi è arrivata un'altra cosa, sbagliavano tutti...in 23 anni?".
A questo punto lei non la pianta, ma spara la frase.....si la SPARA "Io ho lavorato sulle piste da scii".
Ma dai? Cazzo allora sei laureata in bombardinologia! Non lo sapevo porca vacca, allora mi inchino ai suoi piedi e le succhio i sommi alluci.
In questo momento l'omino che vive nel mio cervello stava già armando una fiumana di altri omini trogloditi armati di torce e forconi con il "Requiem Dies Irae" di Verdi in sottofondo.
Dunque, a prescindere dal fatto che non c'è bisogno di aver lavorato sulle piste da scii per sapere cos'è un bombardino (lo vendono anche all'unes sotto casa) se ti chiedo se per caso hai una cosa che non c'è sul menù forse è perché so di cosa parlo, no?
Esistono delle varianti del bombardino. Una è col caffè e si chiama Calimero, ma comunque è fatta con BOMBARDINO, caffè e panna e NON vov, caffè e panna.
Bombardino e Vov sono due cose di verse che hanno due gusti diversi, vendute in due bottiglie diverse con costi diversi.
Mettiamo anche caso che tu abbia imparato a fare solo la versione col caffè, io comunque ti ho chiesto un bombardino liscio quindi senza il cazzo di caffè.
Mettiamo pure che tu per errore umano (che ti ostini a non ammettere) hai sempre fatto il bombardino col vov (e col caffè), io comunque ti ho detto ben due volte che mi fa CAGARE il cazzutissimo vov.
Per ultima cosa, ma non meno importante, anche supponendo che io abbia torto marcio e tu ragione (non è così comunque sia) cosa porco demonio insisti con un cliente????
Sono stata l'unica proprietaria di un negozio cretina io che seguivo la regola "il cliente ha sempre ragione" (a meno che non arrivi ad insultarti o a rompere il cazzo pedissequamente) o mi sono persa qualcosa degli ultimi anni???
Tutto questo sfaso avveniva nella mia mente in una frazione di secondo.
Nella realtà ho fatto un altro respirone, ho sorriso e ho detto "Vaaa bene, mi porti la tisana, per favore?".
Lei si è portata via il finto bombardino e mi ha portato la mia tisana nella quale avrà con ogni probabilità sputato un po' della sua presunzione.

No vabbè ragazzi....magari ha anche lavorato in un posto dove lo servivano così evidentemente non sapendo che sbagliavano....XD
Saranno almeno 16 anni che in ogni posto di montagna in cui vado mi ordino il famigerato bombardino con panna e mi portano IL BOMBARDINO (giallo...senza caffè e senza vov) CON LA PANNA.......son tutti scemi? Non sono laureati in bombardinologia? Lavorano sulle piste da scii, ma non hanno lavorato sulle piste da scii???
Ah, e qualche volta l'ho ordinato anche li al lago, da quelle parti....giallo, senza caffè e senza vov.
Cioè senza far troppa fatica, si compra così...già fatto, ci aggiungi solo la panna......perchè vuoi complicarti la vita e complicare anche la mia????
Cos'hai che non va?
Che sfaso, mio dio, che sfaso!!!

Me lo sono fatta io a casa per togliermi lo sfizio. Sapete come?
Ho comprato il cacchio di bombardino, l'ho aperto, l'ho versato nella tazza, l'ho scaldato, ho montato la panna, ce l'ho messa sopra e poi me lo sono sparato in endovena.
Facile, no?

Qualcuno di voi ha assaggiato anche le varianti tipo Calimero o scozzese? Vi è mai capitata la cameriera o commessa saccente?

Una limonata a tutti o un bacio con la lingua (come si diceva a 13 anni pensando di parlare di chissà che).

LemonHate V.


và sta manica di stronzi che non sa cos'è un bombardino!









P.S. Non ho tempo di correggere subito il post quindi probabilmente ho scritto una marea di ORRORI di ortografia e punteggiatura. Amen, limoniamo lo stesso, dai!

lunedì 23 marzo 2015

10)Odio...l'uso smodato del termine "perbenismo"

UHHHHH DOPPIA CIFRAAAAA....UN APPLAUSO PER IL NOSTRO...NUMERO....10!!! XD

Mini spiegazione (quella triste): so che non sono regolare nella pubblicazione degli acidi, ma tutto segue un filo logico....conosco i miei acidi, ma per fare una bella limonata da bere intanto che ce li caliamo tutti assieme allegramente ho bisogno che qualcuno accenda la miccia del mio odio e la faccia esplodere. Quando scrivo lo faccio sotto il vero impulso della furia omicida che è garanzia di freschezza e qualità dei limoni appena spremuti. :)

Mini spiegazione (quella figa) scusate gente se non sono sempre qui, ma vi voglio bene e siccome vi voglio bene mi preoccupo di salvare il mondo per voi.
Questa settimana ad esempio ho dovuto respingere un attacco alieno e firmare un armistizio con la Corea del Nord. Poi ho debellato un'infestazione di cavallette di proporzioni bibliche, una vera piaga e subito dopo ho offerto a tutti i testimoni un ottimo fritto di........emm.....gamberi. ;D

Ok basta blaterare!
Oggi mi parte l'embolo per l'uso ormai smodato, anzi scellerato della parola "perbenismo".
E' vero, sono d'accordo, il mondo è pieno di perbenismo e perbenisti. Ci sono sempre stati. Sai che novità!
Il punto è che non si può applicare quel dannato vocabolo a tutto. Non lo si può usare ogni qual volta qualcuno ci dia torto a proposito di qualcosa procaccia zozza!
Premetto che, fortunatamente, nessuno ha mai usato (non ancora almeno) questo vocabolo riferendosi a me....altrimenti altro che embolo!
Il problema è che vedo questa cavolo di parola tutti i giorni, a tutte le ore, in qualsiasi post sui social e lo sento in qualsiasi dialogo nella vita reale.
Lo dicono tutti, tutti...TUTTI!!!
Si, anche quel tuo ex compagno di liceo troglodita e analfabeta se ne riempie la bocca senza cognizione di causa alcuna (da leggere con voce baritona, sepolcrale...da doom doom fine del mondo baby!).
Per esempio: la vecchiaccia riccona di provincia che tutte le domeniche va a messa per seguire l'esempio di Gesù e poi al cimitero storcendo il naso di fronte alle lapidi coi fiori meno freschi di chi magari ha meno tempo, che disdegna i diversi, gli extracomunitari, i giovani e i non credenti.
Quella che predica l'amore e la fratellanza degli uomini e della natura e poi di tutto il suo ricco patrimonio nulla spende per un aiuto caritatevole a qualche povero figliuolo che muore di fame o a qualche povera bestiuola che marciuisce in un canile, bensì deambula per le vie del ciuentro sfoggiando la sua maestosa e costosissima pellicciuuua di visoni morti.
Colei che è tutta la vita che fa la mantenuta dal marito medio imprenditore che la mantiene generalmente coi soldi che sgraffigna allo stato e ai suoi dipendenti cingalesi che paga una miseria in nero.
Lei che ostenta la sua meravigliosa famiglia Mulino Bianco pur essendo cornificata e cornificando a sua volta il suddetto imprenditore e che ha obbligato i figli a scegliere una strada che non è la loro e che odiano con tutti sé stessi.....QUELLA è una perbenista.
E NON E' FINTO PERBENISMO.....il perbenismo ha un significato ben preciso ed è già negativo di per sé....metterci il "finto" davanti implica il non sapere (come sospetto da sempre) che cosa voglia dire.
Dire che una persona è finta perbenista significa, in sostanza, dire che non lo è.
Di conseguenza usare il termine "perbenismo" per descrivere una persona che ritiene sia assurdo, egoista ed immorale fumare durante la gravidanza, prendere per i fondelli con immagini modificate e umilianti persone vittime di disgrazie o omicidio, maltrattare un qualsiasi animale o essere umano che sia è da IGNORANTI...per non dire co...altro!
Ignoranti per il semplice fatto che davvero si IGNORA profondamente il significato di quel vocabolo e quindi lo si usa nel contesto sbagliato.
Sapendo che ora va di moda, è oltre ragionevole modo mainstream, andate a fare una ricerca antropologica su faccialibro. Così, per curiosità.
Prendete un qualsiasi post di una qualsiasi pagina, scorrete i commenti sotto (munitevi di pop-corn) e contate quante volte trovate scritto "perbenismo", "perbenista", "buonismo" o "buonista"...
Buon divertimento!

Io non ne posso più....e voi?
State contenti che il limone fa bene!
Ah! Una delucidazione dal Treccani:

  1. perbenismo

    perbenismo s. m. [der. di perbene]. – Con connotazione polemica, modo di comportarsi di chi vuole apparire persona perbene, seguendo con qualche ostentazione le norme della morale comune o uniformandosi a quelle della classe sociale dominante: condotta ispirata a un ipocrita p.; tutto era lì per dimostrare il p. immacolato della famiglia Cuccoli (Palazzeschi); urlavo ... che non ne potevo più del p., che la morale borghese non faceva per me (Moravia)....
  2. perbenista

    perbenista agg. e s. m. e f. [der. di perbenismo] (pl. m. -i). – Che, chi, negli atteggiamenti e nel comportamento dà prova di perbenismo: un paese, una società, un AMBIENTE p.; la conformistica morale dei perbenisti....
  3. perbenìstico

    perbenìstico agg. [der. di perbenismo] (pl. m. -ci). – Che si riferisce al perbenismo, che mostra perbenismo: atteggiamenti, discorsi perbenistici. ◆ Avv. perbenisticaménte, in modo perbenistico, con perbenismo....


    LemonHate V.

mercoledì 11 marzo 2015

9) Odio...gli amiconi che "non ti fai mai sentire"

Così come ogni gruppo di amici ha il suo scemo o giullare di corte (e nel mio gruppo sarei io), in ogni gruppo c'è quell'individuo o più individui che accusa sempre gli altri di non farsi sentire e/o vedere mai.
Penso avrete sperimentato tutti la situazione di parlare al telefono con un amico e sentirvi dire "Non ti fai vedere mai" o "Tu e il tuo ragazzo da quando state insieme siete scomparsi...".
In genere lo sottolineano anche le poche volte in cui ci si vede.
Che c'è di male? Non hanno ragione loro se tu non ti fai mai viva?
No, no perché quello che non è ancora stato detto è che in realtà non è vero che non ci si fa vedere, né sentire mai, anzi!
Sono loro quelli che in genere non ti degnano mai di una telefonata, infatti sei sempre tu a chiamare per sapere se sono tutti vivi e se ci si può beccare e sono loro quelli che ogni volta che chiami e proponi un'uscita rispondono "Mmm no, non sto bene", "No, sono stanco...", "No questa sera sto in casa col mio amore", "No questa sera esco con gli altri, ma andiamo in un posto che non vi piace con gli amici della mia amorina....".
Ecco perché mi fanno incazzare!
Mai una volta che chiamino o scrivano loro per chiedere come va, mai una volta che propongano loro qualcosa da fare, però sono sempre loro a lamentarsi e a puntare il dito.
Com'è 'sta storia? Qualcosa non  mi torna!
La cosa diventa ancora più fastidiosa quando come scusante mettono in mezzo anche la tua relazione personale col tu ragazzo (o con la tua ragazza).
Esempio personale: sono quattro anni che sto insieme al mio ragazzo...il primo mese di frequentazione ci siamo, come capita praticamente a tutti, un po' isolati. Uscivamo in due per farci i benamati cavolacci nostri. Questo isolamento è durato solo un mese e lo dico onestamente.
I miei amici l'hanno presa come la cosa più normale del mondo (c'è anche da dire che i miei AMICI, con tutte le lettere maiuscole, sono solo 5 e li ho scelti e mantenuti con cura nel corso degli anni). I suoi amici (che sono metà di mille) sono quattro anni che continuano a menarla con 'sta storia che da quando stiamo insieme non lo si vede e non ci si vede più nonostante lui li chiami praticamente sempre sentendosi sempre rispondere che non possono uscire per i motivi più disparati...
Quindi c'è proprio un fondo di ipocrisia che mi irrita incredibilmente.
Voi che mi dite? Anche voi avete avuto o avete tutt'ora amici così? Come reagite?


Notiziona random: Il limone è acido però fa bene....è un "toccasana" come si suol dire....quindi uno al giorno (il succo) dentro a quel che volete sparatevelo :)


LemonHate V.