giovedì 25 giugno 2015

14) Odio....i genitori mollaccioni

Wow, ho avuto un periodo di rodimenti quasi nulli...incredibile! XD
Comunque sia, tutto ha una fine ed eccomi qui.
Una scena vista ieri al supermercato, mi ha ricordato (per non dire riacceso) uno dei miei odi da top ten: i genitori mollaccioni che non rimproverano mai e dico MAI i figli, qualsiasi cosa essi facciano.
Ovviamente uno i rimproveri se li deve cercare, non è che voglio che i bambini vengano sgridati a caso solo in quanto bambini, ma come si suol dire "quando ce vó, ce vó!".
Anche perchè in genere, se alcuni bambini sono dei baby teppistelli, delle lagne insostenibili o dei viziati senza speranza, la colpa non è certo loro, ma di chi li educa. O meglio, di chi non li educa.
Tornando a ieri, al supermercato nella zona frutta e verdura, aspettavo mia madre e nel frattempo mi dirigevo verso le angurie per prenderne una. Mi blocco vedendo una madre appoggiata al cesto delle angurie con i due pargoli al seguito. 
I suddetti pargoli stavano scavando, con delle unghie lunghissime tra l'altro (ma tagliargliele un po' no???) un paio d'angurie. Vi giuro che erano martoriate. Probabilmente erano li ad aspettare non si sa cosa da così tanto tempo che erano riusciti  a raggiungere e tirare fuori la polpa dalla buccia che pareva uno scolapasta!
La madre in tutto ció li guardava tra l'annoiato e l'indifferente e intanto li accarezzava come stessero facendo  una cosa normale.
Finalmente arriva la nonna che a sua volta non nota nulla di strano e fa cenno alla madre di seguirla.
L'allegra combricola sta per andarsebe, allora mi avvicino al cesto e scelgo la mia anguria con loro ancora li. Poi mi rivolgo alla madre che se ne stava andando: "mi scusi, sta dimenticando le sue angurie!".
Lei mi guarda perplessa e mi dice: "le mie angurie?" E io: "si, queste, le stava dimenticando". E le indico lo scempio che i suoi figli avevano fatto.
Lei mi dice: "no, ma non le mangiamo noi". 
Ecco, li mi è partito l'embolo.
Ovviamente le ho detto che come minimo ora che le avevano ridotte cosí se le portava a casa e le faceva mandare giù con l'imbuto ai bambini e lei ovviamente se n'è altamente sbattuta i cocones. Bell'esempio per i figli!!!!
Da questo mi sono venute in mente altri millemila esempi di genitori senza polso o addirittura peggio dei figli.
Come quelli che all'uscita da scuola sbattevano violentemente le mani sulla vetrina del mio negozio con di fianco mamme o nonne che non li richiamavano nemmeno a morire. Peró se la vetrina si fosse rotta e il bambino si fosse fatto male poi erano cazzacci miei e della mia assicurazione!
O famiglie viste al ristorante con bambini già grandicelli, sui 7/8 anni liberi di urlare come pazzi disturbando tutto il locale, di correre fra i tavoli e lanciare oggetti e cibo.
Dio mio! A parte il fatto che io, mio fratello e mio cugino non ci saremmo mai sognati di comportarci così nemmeno a 3 anni perchè ci avevano insegnato che a tavola si mangia e si parla normalmente e noi eravamo ben contenti di questa regola perchè ci è sempre piaciuto andare al ristorante assieme. Era un momento speciale e non lo rovinavamo come deficenti! Comunque sia, anche ammettendo (io non lo ammetto) che sia nella norma comportarsi così, a 7/8 anni mi sembra un po' fuori luogo! 
Adesso, non sono per la violenza, peró avolte un paio di sculacciate forse ci vorrebbero. 
Io mi chiedo: i genitori di questi bambini hanno occhi e orecchie? Vedono o no come si comporta la loro prole?Sono soddisfatti dell'educazione che danno?
Io capisco che educare i figli non sia cosa facile e capisco anche che non sia facile riprenderli quando sbagliano, ma non penso che si faccia il loro bene lasciandogli fare qualsiasi cosa senza mai mettere una regola o la parola "no", "basta".
Come i bambini della coppia che si è  trasferita sopra di noi. Anche loro di di 5 e 7 anni, dalle 16:00 all'1:00 di notte vanno avanti senza sosta a correre, saltare, lanciarsi dal divano e far rimbalzare palline da tennis sulla nostra testa. E i genitori sul terrazzo a fumare con gli amici (genitori di altri bambini bufali) e a buttare le cicche nei nostri vasi -___-'.
Dalle 16:00 fino a alle 21:00 non dico nulla (anche se a volte leggere o fare qualsiasi altra cosa riesce davvero difficile perchè veramente sembra esserci la corrida di sopra). Sono bambini e giocano e quindi amen, ma devono proprio tirare fino all'una di notte??? E soprattutto devono per forza lanciarsi dal divano per ricadere pesantemente sulla mia testa? Non è meglio fare acrobazie giù in giardino e in casa correre e giocare in maniera più soft? È ovvio che il bambino si comporta da bambino e non ha colpa. Sei tu genitore che devi stabilire delle regole! 
A quanto pare va di moda l'indifferenza: è un bambino, fa quello che vuole, si autogestisce.
E non è uno scherzo! Ho sentito gente affermarlo davvero vantandosi!
Per me è una cavolata! Non è che il bambino lo devi legare e non devi lasciargli fare niente...peró non puoi nemmeno lasciargli fare tutto! Se nessuno gli insegna cosa è giusto e cosa no come cavolo viene su? Boh.

Nervi.....
E voi? Siete per l'astensionismo o per il dialogo (e ogni tanto anche qualche "no" deciso)?

Per depurarci da ogni tossina malefica data da tutte queste rotture quotidiane consiglio come sempre il limone (acqua, limone e zenzero), ma ne approfitto per fare un po' di pubblicità all'evento tenuto da una mia amica: aperitivo a base di aloe.
Anche se dubito di conoscere qui su blogger qualcuno dalle nostre parti 😅

Un limone a tutti!
LemonHate V.


5 commenti:

  1. Un'altra categoria che odio con tutta me stessa. Li ammazzerei di botte, genitori e figli insieme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahhahahahahahhahahahah siamo in due!

      Elimina
  2. La tisana me la farei comunque, visto che lo zenzero aiuta anche a dimagrire (così dicono u_u) . Come posso non darti ragione? Da futura maestrina odio profondamente i genitori che lasciano i bambini crescere un po' come capita, senza un minimo di educazione, niente. Sono persone che non hanno voglia di fare quello che stanno facendo, è evidente. L'educazione è importantissima... e cosa credono questi genitori, che se non rimproverano i loro figli un giorno questi non si ribelleranno a loro? Anzi, poi sarà ancora più difficile farli ragionare... che peccato, davvero. La scena dei cocomeri è davvero raccapricciante, comunque. Da film horror o.o

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Da brava maestra hai riassunto il concetto molto meglio e più professionalmente (e senza limone) XD
      Purtroppo è come dici tu....vedo un sacco di bambini che crescono allo sbaraglio. Possono sembrare cose da niente, ma alla fine determinano la persona che ne uscirà.
      Ormai si fanno figli perchè sono una sorta di status da mostrare al pubblico (come la macchinona sportiva, il suv in città per lei e le triple case vacanza in culonia, bohmache? E casadidddio)

      Elimina