giovedì 19 febbraio 2015

7) Odio...quelle che "Non sei madre, non puoi capire"

Allora, anche qui devo fare una premessa...
Io non sono un'amante dei bambini, mi trovo abbastanza a disagio con loro, ma ciò non significa che non li conosca o non li capisca. 
Mia madre è insegnante della scuola materna da 42 anni e io da quando esisto mi sono cuccata un sacco di pomeriggi coi bambini, i saggi sulla pedagogia e sull'infanzia (ultimamente molti anche sull'autismo), mi sono sorbita anni di urla e di lagne dei bambini e di mia madre, e ho visto le gioie e le preoccupazioni di una madre e di una maestra (e delle sue numerose colleghe) quindi non è che non li ho mai visti e non so cosa siano 'sti mini-umani. 
Non ci vuole una madre insegnante, comunque,  per saperne qualcosa. In fondo, tutti siamo stati bambini e, se non abbiamo ucciso il bimbo che rimane sempre dentro di noi, qualche base dovremmo ricordarcela.
Detto ciò, veniamo al dunque: che uno sappia o meno qualcosa dei bambini, oggi voglio parlare di quella categoria di mamme (non sono tutte così per fortuna) che hanno la frase "Non sei madre, non puoi capire" come risposta a tutto.
Adesso, io non sono madre e non metto in dubbio che esserlo sia molto faticoso e stressante. Di certo crescere dei figli non è cosa semplice e ha i suoi aspetti negativi, ma davvero non capirò mai perché essere madre debba dare la certezza ad alcune donne di essere su un piano superiore non solo rispetto alle altre donne, ma addirittura al resto del mondo.
E' come se la maternità avesse conferito loro il super potere del "giudizio universale". Non nel senso di fine del mondo, ma nel senso che si sentono giustificate nel giudicare tutto e tutti per il solo motivo di aver procreato.
Non vorrei sminuire il miracolo della vita, ma ogni organismo presente sulla terra e probabilmente nell'intero universo procrea da millenni senza vantarsene troppo.
Davvero non sopporto le frasi come "quando sarai madre capirai" o "non credo tu abbia figli altrimenti non diresti così" soprattutto perché in genere sono dette in risposta a cose che coi bambini non centrano nulla oppure perché se i bambini centrano sono in risposta a opinioni o quesiti anche sensati.
Ad esempio, una volta nell'accesa discussione tra due conoscenti sull'allattare al seno fino ai 3 anni oppure allattare con latte artificiale, sono intervenuta per cercare di riportare la discussione su un piano civile dicendo: "Ragazze, su, è inutile che vi scannate su cosa è giusto e chi fa nel modo giusto. Non ne verrete mai a un dunque perché lei è convinta del latte artificiale, mentre tu sei convinta del tuo latte materno...vivete e lasciate vivere! E' giusto che ognuno faccia come crede!".
Indovinate la risposta..................
ESATTO! "Non sei madre non puoi capire".
Per una non potevo capire che il latte artificiale se lo vendono vuol dire che fa bene (opinabile....vendono anche le sigarette e i panini della grande M gialla...). Per l'altra non potevo capire perché il bambino ha bisogno del latte materno (e sono più che d'accordo ove possibile) anche fino ai 5 anni (e qui ritorno a dire che è giusto che ognuna faccia come crede...).
Ora, vi sembra una risposta pertinente? Puoi essere madre quanto vuoi, ma il "Vivi e lascia vivere" vale per tutti.
Usano questa frase così tanto che prima o poi arriveranno a dirla anche per il colore dello smalto da scegliere per uscire a cena con le amiche.
Sostanzialmente penso sia perché sono persone un po' egocentriche e vogliono far vedere a tutti quanto sono fiere di essere madri, cosa che ci può anche stare....per il primo anno, poi cominciano a rompere! Di fatti questo difettuccio lo noto generalmente in quella, per fortuna ristretta, cerchia di donne-mamme che, da quando mettono al mondo la loro creatura fino al giorno del proprio funerale,  perdono ogni altro interesse (marito compreso) e parlano sempre e soltanto di bambini pretendendo che debbano piacere a tutti o che tutti si emozionino per cose come la foto di una placenta umana viscida e buttata lì come un rognone in macelleria affiancata all'immagine dell'albero della vita altrimenti sei una persona orribile e arida.
A tal proposito mi sembra corretto mettervi al corrente del fatto che IO SONO UN MOSTRO.
Insomma...perché il resto del mondo deve per forza sentirsi in difetto se non ha figli o se non ama l'idea di averne? Non siamo meno umani e neanche meno sensibili, colti o degni di rispetto.
Certo,  non saremo sempre trafelati, stanchi, preoccupati e iper attivi per i bambini, ma non significa che non possiamo immaginare cosa voglia dire o che non lo siamo per qualcosa d'altro oppure che non sappiamo come "funzioni" un bambino.
Vorrei ribadire che non ho nulla contro le madri, né contro gli infanti. Quel che non sopporto è la presunzione di alcune di esse di saperne sempre più degli altri anche (soprattutto) su cose che non riguardano i pargoli.
Abbinata a questa categoria di madri c'è anche quella delle madri che vogliono darti a tutti i costi in braccio il loro figlio o quello di altre e cercano di indottrinarti affinché, prima o poi, anche tu assolva il tuo compito nella vita: avere figli.
Probabilmente perché non capiscono che non è l'aspirazione di tutte le femmine del mondo e non c'è niente di male in questo così come non c'è niente di male nel contrario.
Detto questo vi lascio con la famosa foto splatter sopra citata.
Buona visione!

LemonHate V.





18 commenti:

  1. Hai ragione, sei un mostro :-)!!!

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    1. Mangio i bambini e i cervelli della gente! :)

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    2. comunista D: !!!!111!!

      Comunque, concordo, io amo i bambini ma a certe persone dovrebbero toglierli per TROPPA appiccicosaggine. Una volta ho assistito a una figura di merda galattica per colpa di quella frase, si stava parlando insieme ad alcune mamme delle mie compagne e salta su una " e tu non puoi capire, quando poi diventerai mamma verrai a dirmi che ho ragione!" peccato che la poveretta alla quale era stato detto non può averne, la cosa "bella" è che chi disse ciò sapeva benissimo di questa cosa.

      MA LA FOTO D:?

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    3. Esatto è proprio questo il problema....la usano così tanto senza alcun criterio che alla fine fanno figure di merda! Avere figli non è per tutti, ma non significa che chi non ne ha (non importa quale sia il motivo) non abbia un cervello per capire certe dinamiche.

      La foto....beh....sei un mostro anche tu! XD

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  2. Questo è un tema che ultimamente sento spesso e che regolarmente mi fa avvelenare. Io NON voglio bambini e al momento NON voglio sposarmi. Soprattutto non ritengo di dovermi giustificare per questo. Il fatto che abbia compiuto 27 anni e che conviva da tre autorizza un certo numero di donne a buttare lì commenti del tipo "Oh è ora che ti sposi anche tu eh!" "E te un figlio quando lo fai?". Io i bambini NON LI SOPPORTO. Come non sopporto l'idea di dover fare qualcosa quando lo decidono gli altri. Penso che prossimamente comincerò a rispondere a cazzo, forse così funziona.

    E tornando a "non capisci perché non hai figli", io queste le ammazzerei. Non è che siccome non sforno marmocchi non so ragionare eh, razza di idiota.

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    1. Ahahahahahahahahah benvenuta nel club!

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    2. É che per la società c'è questo mito dell'istinto materno e chi dimostra di averne poco o di non averne ler nulla viene guardata con sospetto. Il punto è che l'amore per il proprio figlio é una cosa....non è detto che una che magari amerà da
      Morire suo figlio adori anche gli altri bambini. Poi come dici tu non è che se non ne faccio sono scema e non capisco. Allora una donna sterile è scema e non puó capire???? Non direi.

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    3. Ah secondo queste genie quelle che non possono aver figli saranno sempre inferiori a loro come donne, sempre e comunque.

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  3. Volevo commentate già da un po' ma non ho avuto tempo Cherie ♡
    Ovviamente è capitato a tutte credo un episodio simile nella vita... anzi è una frase che spesso mia madre fino a qualche anno fa mi diceva, puntualmente, quando le rimproveravo di essere troppo ansiosa nei miei confronti... ci sono alcune madri che si annullano completamente. Ed entrano in un tunnel, a volte anche per mascherare un disagio, e con la maternità vorrebbero giustificare ogni loro comportamento. Le riconosci, alcune di loro a volte hanno delle crisi isteriche, perché scoppiano e non riescono a riappropriarsi della "loro vita". Ovvi che questa sia solo una parte, come per tante cose. Ed è anche ovvio che arrivano ad un certo punto che "scassano" davvero troppo le altre donne intorno. Io non so se mai avrò un figlio. Se lo avrò sarà perché mi sentirò pronta, non avrò rimpianti e sarà con una persona accanto degna. Troppo spesso far figli è qualcosa di così egoistico... forse sempre.

    Baci Miss Spremutina :D

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    1. È sempre un piacere trovare un tuo commento :)

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  4. Si di fatti ho notato anche io questo annullamento di alcune...ho notato anche l'egoismo. Soprattutto sento spesso frasi come "voglio un figlio a tutti costi", "io lo desidero", "io me lo merito" come se un figlio fosse qualcosa da possedere e non una vita nuova che non appartiene a nessuno se non a sè stessa.
    Vedo anche spesso ragazze ancora più piccole di me (già io mi ritengo ancora troppo piccola soprattutto mentalmente) fare figli senza avere un lavoro, senza avere una casa e senza avere un partner fisso (per loro scelta, le conosco di persona). Boh....io un figlio lo faró (se lo faró) solo quando avró una stabilità non solo economica per potergli garantire tutto quello che ha bisogno....cibo, cure, spazi, istruzione e amore....non si fanno i bambini per moda anche se ultimamente credo che molte li facciano per questo motivo (del tipi tutte le mie amiche ne hanno fatto uno, lo voglio anche io). :(

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  5. essere stata "maledetta" dalla natura, con la condanna di una maternità violata dal mio stesso organismo, è molto più leggero e leggiadro di dover sopportare una madre di fatto, che mi dice che "io non posso capire"!

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    1. Di fatti questa è una delle cose che più mi infastidisce...perchè non sempre la non maternità è una scelta purtroppo, ma questo non rende meno sensibili a certi argomenti.

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  6. Dunque io sottoscrivo la frase che sei non sei genitore e in particolare mamma non puoi capire. Questo perchè un figlio ti sconvolge come niente al mondo, e come qualunque esperienza se non la vivi non la puoi capire. La maternità è l'esperienza con la M la A ecc... maiuscole. Io sono mamma e chiaramente non posso capire la vita e tutto il resto di chi non lo è alla mia età semplicemente perchè la sua vita è completamente diversa dalla mia. Il fatto di non capire gli stati d'animo di altre persone non significa che non possiamo esprimere la nostra opinione che non sarà avvallata da un'esperienza diretta, ma è un punto di vista "eterno" che alcune volte proprio perchè è di chi non è coinvolto può essere illuminante

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    1. Come scrivevo capisco e comprendo che essere genitori sia difficilissimo e qualsiasi situazione, se non vissuta in prima persona, è una cosa che si può conoscere meglio solo essendoci dentro.
      Detto ciò, però, la trovo e la troverò sempre una frase molto fastidiosa e priva di rispetto nei confronti dell'intelligenza di chi per vari motivi non è nella situazione d'essere madre...proprio perché come dici tu si può essere esterni alla cosa, ma avere un'opinione esterna dettata da altro (empatia, intelligenza, buon senso o praticità)....non che i pareri esterni siano sempre intelligenti, intendiamoci, spesso si dicono anche un sacco di favolate sotto ogni fronte non solo genitoriale.
      La trovo fastidiosa perché spesso viene usata nel contesto sbagliato o addirittura in discorsi che non hanno niente a che vedere col mondo dei bambini e della maternità. Questo lo trovo francamente assurdo.
      Per fare un esempio ho addirittura sentito dire che una persona che non è madre non sa cos'è la stanchezza, non lo può capire....insomma...E ripeto, non voglio sminuire l'essere madre e la fatica e i sacrifici che si fanno, ma essere madre non innalza la donna ad un livello superiore. Questo non lo penso affatto.

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    2. Nel caso non si fosse capito in sostanza sono d'accordo....sorry è che le pappardelle a volte sembrano severe senza poter guardare in faccia chi le scrive ^^

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  7. Concordo con te su ogni parola usata...purtroppo a volte il cervello di certe pseudo mamme non arriva a comprendere che essere mamma o no non è rilevante...altrimenti non avremmo avuto casi di abbandono di neonati nei cassonetti, di maltrattamenti di minori, di abbandono ecc.. Quando pronunciate questa frase "non puoi capire perché non sei mamma" siete le persone più spregevoli ed egocentriche che esistano sulla terra... perché voi non sapete se quella persona figli non può averne, se l'ha avuto un figlio e poi è morto...che ne sapete voi della vita degli altri?? Non sapete un bel niente !! Parlate sempre come se aveste la verità in mano...ma Quando avete partorito non vi è uscito da dentro il libretto delle istruzioni quindi quello che dovevate sapere per crescere i vostri figli lo sapete solo perché lo avete letto da qualche parte o qualcuno vi ha consigliato...Soprattutto quelle che si lamentano sempre..sono proprio loro a non sapere un bel niente perché se avessero saputo che fare figli non è una passeggiata si sarebbero astenute dal farne tanti manco fossero bambolotti...mentre quelle che ancora non hanno un bambino o non lo vogliono lo sanno benissimo cosa significa avere figli,perché aspettano il momento giusto per farlo oppure non lo fanno perché non si sentono di farlo proprio perché sanno che un figlio non è un giocattolo da regalarsi per sfizio ma é un UMANO...

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